Da La Scienza per Tutti, Anno XVII, N. 47, 1 gennaio 1911.
” ■ Da circa tre anni, grazie al Touring Club di Francia, le slitte automobili sono all’ordine del giorno e prove interessantissime sono già state fatte per raggiungere apprezzabili risultati.
■ Il Granduca Cirillo di Russia, sedotto da questo nuovo genere di locomozione, ha fatto costruire una di queste slitte d’un sistema del tutto speciale che si può considerare quale slitta da corsa.
■ Come si vede dal disegno, il corpo della slitta è fusiforme e porta nella parte anteriore una turbina Coanda. La parte motrice è fornita di un motore Gregoire a 6 cilindri. Lo scafo, giacché si può usare questa parola, è stato costruito da Despujols in doppia bordata e racchiude il motore, i serbatoi, la direzione e la sedia del conduttore.

■ La slitta è sostenuta da quattro pattini di legno; i due anteriori sono comandati dalla direzione.
■ Questa slitta, col suo motore di 40 cavalli deve raggiungere una velocità di 100 chilometri all’ora, e grazie alla sua propulsione mediante turbina, può scorrere anche sulla neve molle.”
