Bern Dibner e gli “Araldi della Scienza” – Parte 10 – Tecnologia

Decima parte dedicata ai testi selezionati da Bern Dibner per il suo libro Heralds of Science, pubblicato nel 1955, scelti tra quelli a disposizione all’epoca alla Burndy Library di Norwalk, Connecticut.

(Per un’introduzione alla serie di articoli vi rimandiamo alla parte 1:
https://www.scienzaestoria.it/bern-dibner-e-gli-araldi-della-scienza-parte-1-astronomia/)


L’INGEGNERIA ROMANA

LE ANTICHITÀ ROMANE
Giovanni Battista Piranesi (1720-1778)
4 voll., Lipsia, 1756

Archi, cupole, templi, circhi, acquedotti, strade, bagni, macchine militari. Le testimonianze della bellezza, dell’audacia e dell’utilità dell’ingegneria romana immortalate nelle incisioni di Piranesi come ancora attuali.
(Da ed. romana del 1784/Internet Archive/Getty Research Institute)


L’ARCHITETTURA

DE ARCHITECTURA LIBRI DECEM
Tradotto con commentario da Cesare Cesariano
Marco Vitruvio Pollione (c. 80 a.C-c. dopo il 15 a.c.)
Como, 1521

Bramante, Michelangelo, Palladio, Vignola solo alcune delle personalità influenzate dall’architetto di GIulio Cesare e di Augusto. Quest’edizione degli studi di Vitruvio, probabilmente la più influente opera in materia mai realizzata, è stata preparata e illustrata da un allievo del Bramante e di Leonardo.
(Da ed. fiorentina del 1543/Internet Archive/Biblioteca Nazionale Centrale di Firenze)


LA PRESSA PER STAMPA

BIBLIA LATINA
Johann Gutenberg (1397-1468)
Magonza, 1455

L’invenzione di un metodo per riprodurre un testo che segnerà il più grande avanzamento umano nell’accessibilità alla conoscenza.
(Da vendita online)


L’INGEGNERIA MILITARE

DE RE MILITARI
Roberto Valturio (1405-1475)
Verona, 1472

Il più antico libro contenente illustrazioni di carattere tecnico-scientifico pubblicato, composto quando Valturio era ingegnere militare alla corte di Sigismondo Malatesta. Punto di riferimento per chi trattava di questa materia durante il Rinascimento, Leonardo incluso.
(Internet Archive/Smithsonian Libraries and Archives)


L’INGEGNERIA DEL RINASCIMENTO

LE DIVERSE ET ARTIFICIOSE MACHINE DEL CAPITANO AGOSTINO RAMELLI…
Agostino Ramelli (1531-1608)
Parigi, 1588

195 incisioni a piena e doppia pagina nelle quali con alcune tra le migliori illustrazioni tecniche mai realizzate pompe, fontane, ponti, mulini, macchine idrauliche, cannoni e archibugi, gru e dispositivi pneumatici e di sollevamento, macchine per la lavorazione dei metalli, nastri trasportatori, telai, soffietti e altri dispositivi vengono rappresentati in quest’opera in italiano e francese dell’architetto che fu capo ingegnere per re di Francia e di Polonia.
(Internet Archive/Getty Research Institute)


SPOSTARE UN OBELISCO

DELLA TRASPORTATIONE DELL’OBELISCO VATICANO ET DELLE FABRICHE DI N. S. PAPA SISTO V…
Domenico Fontana (1543-1607)
Roma, 1590

Lo spostamento dell’obelisco di 361 tonnellate dal Circo di Nerone a Piazza San Pietro fu un autentico evento all’epoca e non solo per l’Italia. L’architetto svizzero Domenico Fontana si assicurò la monumentale e complessa opera a cui questo testo ha donato l’immortalità.
(Internet Archive/Getty Research Institute)


LA TURBINA A VAPORE

LE MACHINE, VOLUME NUOVO ET DI MOLTO ARTIFICIO DA FARE EFFETTI MARAVIGLIOSI TANTO SPIRITALI QUANTO DI ANIMALE OPERATIONE
Giovanni Branca (1571-1645)
Roma, 1629

L’importanza dei dettagli. In particolare di un singolo dettaglio. In un pentolone antropomorfo che “soffia” sulle pale di una ruota, in una delle 77 tavole che arricchiscono questo testo, abbiamo la prima rappresentazione dell’uso del vapore come forza motrice.
(Internet Archive/Biblioteca Nazionale Centrale di Roma)


LA NAVE VOLANTE

PRODROMO OVERO SAGGIO DI ALCUNE INVENTIONI NUOVE PREMESSO ALL’ARTE MAESTRA
Francesco Lana de Terzi (1631-1687)
Brescia, 1670

In questo libro abbiamo capitoli su microscopi, termometri, alchimia ma soprattutto la presentazione del primo concetto di volo basato sul principi aerostatici. Lana anticipò anche l’importanza dell’aviazione con la sua esitazione a pubblicare la sua invenzione, perchè con essa “nessuna città può essere sicura contro un attacco”.
(e-rara)


LA POMPA A VAPORE

AN ACCOUNT OF MR. THO. SAVERY’S ENGINE FOR RAISING WATER BY THE HELP OF FIRE
Philosophical Transactions of the Royal Society of London, Vol. 21, No. 253, June 1699
Thomas Savery (1650-1715)

Brevettata nel luglio del 1698, la prima macchina a vapore costituì un successo già durante la sua dimostrazione dinanzi alla Royal Society. Molteplici miglioramenti e applicazioni si susseguiranno negli anni aprendo una nuova era ingegneriestica e industriale.
(Internet Archive/Natural History Museum Library/London)


CRONOMETRIA

AN ACT FOR PROVIDING A PUBLICK REWARD FOR SUCH PERSON OR PERSONS AS SHALL DISCOVER THE LONGITUDE AT SEA (1753, etc.)
AN ACT FOR THE ENCOURAGEMENT OF JOHN HARRISON, TO PUBLISH AND MAKE KNOWN HIS INVENTION OF A MACHINE OR WATCH, FOR THE DISCOVERY OF THE LONGITUDE AT SEA. (1763, etc.)
9 Acts of Parliament relating to the determination of longitude
John Harrison (1693-1776)
Londra, dal 1753 al 1777

All’evoluzione del sestante si applicarono personalità come Hadley, Hooke e Newton ma la soluzione al problema del calcolo della longitudine si sviluppò in una corsa a premi e nell’istituzioni di comitati dedicati. Harrison con una serie di perfezionamenti, introdotti nella serie di suoi cronometri, per compensare variazioni di temperatura, frizione delle parti mobili, rollio delle navi giunse a un modello che perse solo cinque secondi in un viaggio di prova verso le Indie Occidentali che portò a considerare risolto il problema.
(Da vendite online)


L’AEROSTATO DEI MONTGOLFIER

DESCRIPTION DES EXPÉRIENCES DE LA MACHINE AÉROSTATIQUE DE MM. MONTGOLFIER, ET DE CELLES AUXQUELLES CETTE DÉCOUVERTE À DONNÉE LIEU
Barthelemey Fujas de Saint Fond (1741-1819)
Parigi, 1783

Era il 5 giugno 1783 quando i fratelli Joseph ed Etienne Montgolfier salirono in aria sul loro pallone di carta e lino, seguiti negli anni a venire dai tentativi di Charles e Rozier, anch’essi primi “pionieri dell’aria”.
(Gallica)


IL MOTORE DI WATT

A COMPARATIVE STATEMENT OF THE EFFECTS OF MESSRS. BOULTON AND WATT’S STEAM ENGINES, WITH NEWCOMMEN’S AND MR. HORNEBLOWER’S
Truro, 1792

Dai motori rudimentali di Savery e Newcommen si dovette attendere l’introduzione del condensatore come unità separata nel motore di James Watt (1736 – 1819) per il vero sostanziale miglioramento. Da questo con la progressiva aggiunta di altri componenti Watt giunse a un motore che in termini economici fu considerato il migliore in assoluto.
(Harvard University)


LA LAMPADA DI SICUREZZA

ON THE FIRE-DAMP OF COAL MINES, AND ON METHODS OF LIGHTING THE MINES SO AS TO PREVENT ITS EXPLOSION
Londra, 1815
AN ACCOUNT OF AN INVENTION FOR GIVING LIGHT IN EXPLOSIVE MIXTURES OF FIRE-DAMP IN COAL MINES, BY CONSUMING THE FIRE-DAMP
Transactions of the Royal Society
Humphry Davy (1778-1829)
Londra, 1816

In un settore fondamentale come quello minerario la spinta notevale data dalle esplosioni spesso disastrose causate dalle sacche di gas portò alcuni studiosi a realizzare dispositivi per porre rimedio, tra questi la lampada di sicurezza di Davy.
(Internet Archive)


LA FERROVIA A VAPORE

A PRACTICAL TREATISE ON RAIL-ROADS AND CARRIAGES, SHEWING THE PRINCIPLES OF ESTIMATING THEIR STRENGTH, PROPORTIONS, EXPENSE, AND ANNUAL PRODUCE
Thomas Tregold (1788-1829)
Londra, 1825

Assieme allo studio di Wood, questo del Tregold pubblicato nello stesso periodo, costituisce il primo studio comprensivo di ingegneria ferroviaria. Qui viene illustrato con chiare e dettagliate illustrazioni il passaggio dalla propulsione animale e umana a quella a vapore e sono analizzate le caratteristiche di questa nuova tecnologia e la sua possibile evoluzione.
(Frontespizio: Internet Archive/Oxford University/Tavola: da vendita online)


LA FOTOGRAFIA

HISTORIQUE ET DESCRIPTION DES PROCÉDÉS DU DAGUERRÉOTYPE ET DU DIORAMA
Louis-Jacques-Mandé Daguerre (1787-1851)
Parigi, 1839

Con l’aiuto iniziale di Niepce questo fisico e pittore arriverà alla tecnica per fissare immagini della camera oscura su supporto sensibilizzato chiamata ‘daguerréotypie’, che ci porterà da lastre di rame e d’argento alla pellicola, dai rullini alle foto digitali, oggi quotidianità di molti.
(Internet Archive)


L’AUTOMOBILE

NOTES ON MOTOR CARRIAGES WITH HINTES FOR PURCHASERS AND USERS
John Henry Knight (1847-1917)
Londra, 1896

Daimler, Benz, Peugeot, Duryea, Mueller e molti altri nomi sono legati allo sviluppo iniziale dell’automobile. Quando il brevetto uscì dal controllo del monopolio nel 1885 gli sforzi si moltiplicarono in Europa e in America nell’applicazione della potenza di generatori a combustibile o di batterie elettriche a veicoli via via più elaborati. Questo testo, una sorta di Quattroruote ante litteram, fa capire come l’evoluzione dei metodi di fabbricazione delle automobili e l’approccio al mercato di massa spingerà inventori e industriali del XX secolo a sviluppare concetti sociologici di importanza duratura.
(Internet Archive/Smithsonian Libraries and Archives)


L’AEROPLANO

SOME AERONAUTICAL EXPERIMENTS
Western Society of Engineers, Vol. VI, No. 6
EXPERIMENTS AND OBSERVATIONS IN SOARING FLIGHT
Western Society of Engineers, Vol. VIII, No. 4
Wilbur Wright (1867-1912)
Chicago, 1901 e 1903

Kitty Hawk, North Carolina, Stati Uniti, 17 dicembre 1903. Applicando un motore di loro costruzione a 4 cilindri di 12 cavalli di potenza e un’elica a un paio d’ali, i fratelli Wright inaugurano un era. Sorprendente lo scarso interesse pubblico fino alla loro vittoria del trofeo Michelin nel 1908 a Parigi e al loro contratto con l’esercito statunitense dell’anno successivo. Fu però il volo di Blériot sulla Manica nel 1909 che aprì gli occhi a un mondo intero di increduli. In questi due studi abbiamo le considerazioni sugli esperimenti dei Wright con gli alianti.
(Da vendite online)

Bern Dibner e gli “Araldi della Scienza” – Parte 9 – Fisica

Nona parte dedicata ai testi selezionati da Bern Dibner per il suo libro Heralds of Science, pubblicato nel 1955, scelti tra quelli a disposizione all’epoca alla Burndy Library di Norwalk, Connecticut.

(Per un’introduzione alla serie di articoli vi rimandiamo alla parte 1:
https://www.scienzaestoria.it/bern-dibner-e-gli-araldi-della-scienza-parte-1-astronomia/)


ARCHIMEDE

PHILOSOPHI AC GEOMETRAE EXCELLENTISSIMI OPERA
Archimede (287-212 a.C.)
Basilea, 1544

Preceduto solo dall’edizione di un frammento in latino, questo libro è il primo pubblicato in greco dell’opera di Archimede; tra geniali invenzioni e scoperte fondamentali tra i maggiori matematici di tutti i tempi e forse il più grande ingegnere dell’antichità.
(Internet Archive/John Adams Library/Boston Public Library)


L’OTTICA MEDIEVALE

OPTICAE THESAURUS ALHAZENI. ARABIS LIBRI SEPTEM, NUNC PRIMUM EDITI… ITEM VITELLONIS THURINGOPOLONI LIBRI X
Alhazen (c. 965-1038) [Ibn al-Haitham, Abu ‘Ali al-Hasan ibn al-Hasan]
Basilea, 1572

Testo che tra le molte opere di Alhazen rimase un punto di riferimento fino al 1600. Il fisico arabo ci preservò la conoscenza antica nel campo dell’ottica, arricchendola con contributi propri, grazie alle sue teorie e ai suoi studi sulla luce, sugli specchi e sulle lenti. La sua spiegazione della funzione e della struttura dell’occhio fu lo standard per secoli.
(Biblioteca Nazionale Centrale di Roma)


SULLA LEGGE NATURALE

DE SUBTILITATE LIBRI XXI
Hieronimus Cardanus (1501-1576) [Cardano]
Norimberga, 1550

La più avanzata presentazione di conoscenza fisica fino al suo tempo e l’idea che tutto sia in un mutamento progressivo, secondo una legge unica e onnipotente. Nel 1557, un secodo libro, De veritate rerum, farà da supplemento a questo.
(The Wellcome Library, London)


STATICA E IDROSTATICA

DE BEGHINSELEN DER WEEGHCONST
DE WEEGHDAET, PRAXIS ARTIS PONDERARIA
DE BEGHINSELEN DES WATERWICHTS
Simon Stevin (1548-1620)
Leida, 1586

Risoluzione della legge dell’equilibrio di un piano inclinato, scomposizione delle forze, condizioni dell’equilibrio idrostatico, leggi della pressione idrostatica nei vasi comunicanti, stabilità nei corpi galleggianti, studi empirici sulla caduta dei corpi e molto altro in questa raccolta di tre trattati importantissimi.
(Internet Archive/Koninklijke Bibliotheek, Nationale bibliotheek van Nederland)


MECCANICA E MOTO

DISCORSI E DIMOSTRAZIONI MATEMATICHE, INTORNO A DUE NUOVE SCIENZE ATTENENTI ALLA MECCANICA & I MOVIMENTI LOCALI
Galileo Galilei (1564-1642)
Leida, 1638

Pubblicato a Leida per i noti problemi di Galielo con l’Inquisizione, probabilmente il primo libro di testo di fisica nel quale l’autore indirizza verso i metodi sperimentali e matematici nell’analisi dei problemi meccanici e dinamici. La fisica aristotelica cede il passo con questo testo che Newton affermò essere quello da cui ottenne le prime due leggi del moto.
(Internet Archive/Biblioteca Nazionale Centrale di Roma)


LA LEGGE DI BOYLE

NEW EXPERIMENTS PHYSICO-MECHANICAL, TOUCHING THE SPRING OF THE AIR… A DEFENCE OF THE AUTHORS EXPLICATION OF THE EXPERIMENTS, AGAINST THE OBJECTIONS OF FRANCISCUS LINUS, AND, THOMAS HOBBES
Robert Boyle (1627-1691)
Oxford, 1662

Prima edizione contenente la prova sperimentale della legge di reciprocità di pressione e volume in un gas, conosciuta come legge di Boyle, l’elasticità dell’aria, la funzione di combustione e respirazione, la trasmissione del suono.
(Tavola: Internet Archive/EPFL Library)


IL PESO DELL’ARIA

TRAITEZ DE L’EQUILIBRE DES LIQUEURS, ET DE LA PESANTEUR DE LA MASSE DE L’AIR
Blaise Pascal (1623-1662)
Parigi, 1663

Dimostrazione del peso dell’aria, la legge sull’equilibrio dei luiquidi, e in generale il colpo di spugna al mito dell’inconcepibilità del vuoto, in questo piccolo volume pubblicato postumo.
(Internet Archive/Ghent University)


LA LUCE E I COLORI

A LETTER OF MR. ISAAC NEWTON… CONTAINING HIS NEW THEORY ABOUT LIGHT AND COLOURS
Transactions of the Royal Society, Vol. 6
Isaac Newton (1642-1727)
Londra, 1671

Prima pubblicazione scientifica di Newton e tra le più importanti, oggetto di molte controversie con molti altri scienziati, che porterà al suo brillante lavoro di ottica con la definizione della composizione della luce solare.
(Internet Archive/Smithsonian Libraries and Archives)


LA POMPA PNEUMATICA

EXPERIMENTA NOVA (UT VOCANTUR) MAGDEBURGICA DE VACUO SPATIO
Otto von Guericke (1602-1686)
Amsterdam, 1672

Inventata prima del 1654 e descritta da Kaspar Schott nel 1657, bisognerà aspettare diversi anni prima che questo testo finalmente ci consegnasse il messaggio dell’importanza dell’invenzione. Dimostrazione del peso e determinazione della densità dell’aria sono due successi grazie ad essa ottenuti ma, anche grazie alle migliorie applicate da Boyle ed Hooke, lo strumento si rivelerà fondamentale per la ricerca.
(Internet Archive/Smithsonian Libraries and Archives)


L’OROLOGIO A PENDOLO

HOROLOGIUM OSCILLATORIUM, SIVE DE MOTO PENDOLORUM AD HOROLOGIA APTATO, DEMONSTRATIONES GEOMETRICAE
Christian Huygens (1629-1695)
Parigi, 1673

Huygens applicò il suo acume matematico, rendendo concreti i suggerimenti che altri prima di lui fecero riguardo un meccanismo per misurare il tempo. Qui si dedicò al pendolo e a molti problemi della dinamica dei corpi ed enuncerà teoremi e teorie che aiuteranno Newton a determinare la gravitazione universale.
(Internet Archive/Smithsonian Libraries and Archives)


LE LEGGI DEL MOTO

PHILOSOPHIAE NATURALIS PRINCIPIA MATHEMATICA
Isaac Newton (1642-1727)
Londra, 1687

Dei tre libri dei Principia, i primi due trattano di meccanica il terzo di fenomeni del sistema solare. Le definizioni di massa, inerzia e forza, teoria corpuscolare della luce, le tre leggi del moto, la relazione tra massa, forza e direzione, studi sul moto dei corpi nei gas e nei liquidi, sui pendoli, sull’acustica, i contenuti di un’opera che si configurerà come lo strumento della scienza fino al Novecento.
(Internet Archive/Smithsonian Libraries and Archives)


LA PROPAGAZIONE ONDULATORIA DELLA LUCE

TRAITÉ DE LA LUMIERE. OÙ SONT EXPLIQUÉES LES CAUSES DE CE QUI LUY ARRIVE DANS LA REFELCION, & DANS LA REFRACTION… Par C.H.D.Z.
Christian Huygens (1629-1695)
Leida, 1690

Trattato che porta alla pubblicazione la teoria ondulatoria della luce, originariamente annunciata nel 1678. Teoria accettata solo oltre un secolo dopo quando Young la usò per spiegare l’interferenza della luce.
(Internet Archive/Smithsonian Libraries and Archives).


LO SPERIMENTATORE DELLA ROYAL SOCIETY

LECTIONES CUTLERIANAE, OR A COLLECTION OF LECTURES: PHYSICAL, MECHANICAL, GEOGRAPHICAL & ASTRONOMICAL. MADE BEFORE THE ROYAL SOCIETY ON SEVERAL OCCASIONS AT GRESHAM COLLEDGE
Robert Hooke (1635-1703)
Londra, 1674 – 1679

Collezione di trattati di astronomia, fisica e meccanica di uno dei più ingegnosi sperimentatori e osservatori di tutti i tempi, con all’attivo molte scoperte, importanti teorie e l’invenzione di strumenti fondamentali. A causa della sua indole molte delle sue scoperte resteranno nell’ombra e si vedrà coinvolto in molte controversie tra cui quella sulla priorità della scoperta delle leggi di gravitazione contro Newton.
(Internet Archive/Smithsonian Libraries and Archives)


OTTICA E CALCOLO

OPTICKS: OR, A TREATISE OF THE REFLEXIONS, REFRACTIONS, INFLEXIONS AND COLOURS OF LIGHT. ALSO TWO TREATISES OF THE SPECIES AND MAGNITUDE OF CURVILINEAR FIGURES
Isaac Newton (1642-1727)
Londra, 1704

Dal documento che abbiamo visto poco sopra a questo libro passeranno ben 33 anni. Una raccolta fondamentale di studi e teorie.
(Internet Archive/Smithsonian Libraries and Archives)


IL BAROMETRO

LEZIONI ACCADEMICHE
Evangelista Torricelli (1608-1647)
Firenze, 1715

I contributi di Torricelli in matematica, in ottica, in meccanica e in idraulica furono interrotti da una morte prematura, e i più importanti furono pubblicati in questo libro quasi 70 anni dopo. A questo promettente allievo di Galileo, a cui succedette come professore di matematica a Firenze, dobbiamo molti studi fondamentali e l’invenzione del suo barometro.
(Internet Archive/Wellcome Library)


L’ACUSTICA

ENTDECKUNGEN ÜBER DIE THEORIE DES KLANGES
Ernst Florens Friedrich Chladni (1756-1827)
Lipsia, 1787

“Chladni ha reso visibile il suono”, commentò Napoleone. Egli stabilirà l’acustica come scienza, grazie ai suoi esperimenti di visualizzazione delle onde sonore.
(Google Books)


IL CALORE

AN INQUIRY CONCERNING THE SOURCE OF THE HEAT WHICH IS EXCITED BY FRICTION
Transactions of the Royal Society, Vol. 88
Benjamin Thompson Rumford [Count Rumford] (1753-1814)
Londra, 1798

Dallo studio sui cannoni e grazie a esperimenti controllati Rumford arrivò alla sua teoria sul calore che spazzava via l’idea del “calorico” di un corpo, trasformandolo da materia a moto.
(Internet Archive/Smithsonian Libraries and Archives)


OTTICA FISICA

ON THE THEORY OF LIGHT AND COLOURS
Transactions of the Royal Society, Vol. 92
Thomas Young (1773-1829)
Londra, 1802

Ipotesi e proposte che stabilirono la teoria ondulatoria della luce come spiegazione di fenomeni ottici fino ad allora irrisolti. Contributi importanti quelli di Young in ottica fisica come quelli sulla fisiologia dell’occhio.
(Internet Archive/Smithsonian Libraries and Archives)


LO SPETTRO SOLARE

BESTIMMUNG DES BRECHUNGS- UND FARBENZER STREUUNGS-VERMÖGENS VERSCHIEDENER GLASARTEN
Denkschriften der Königlichen Academie der Wissenschaften zu München für die Jahre 1814 und 1815
Joseph von Fraunhofer (1787-1826)
Monaco, 1817

A questa memoria in cui Fraunhofer (indipendentemente da Wollaston) osservò le linee scure dello spettro solare, annotando la costanza di posizioni indipendentemente dalla fonte luminosa dobbiamo di fatto la nascita della chimica stellare.
(Google Books)


LA FISICA MATEMATICA

THEORIE ANALYTIQUE DE LA CHALEUR
Jean-Baptiste-Joseph Fourier (1768-1830)
Parigi, 1822

Dieci anni prima della pubblicazione di questo libro, Fourier vinse il premio dell’Académie des Sciences con il suo documento sul moto del calore in un solido, che qui viene appunto sviluppato. L’applicazione di nuovi metodi di analisi matematica a problemi di fisica come quelli relativi al calore, al suono e al moto dei fluidi sono il cuore dell’importanza dei suoi studi.
(Internet Archive/Thomas Fisher Rare Books Library/University of Toronto)


IL CICLO DI CARNOT

RÉFLEXIONS SUR LA PUISSANCE MOTRICE DU FEU ET SUR LES MACHINES PROPRES À DEVELOPPER CETTE PUISSANCE
Lazare-Nicolas-Marguerite Carnot (1796-1832)
Parigi, 1824

Gli studi di uno dei più originali pensatori tra i fisici, ingegnere militare, fisico, matematico e uomo di stato, soldato morto di colera a 36 anni, che nel calcolo infinitesimale, nella moderna geometria e nel ciclo che prende il suo nome lascerà un’eredità importante.
(Internet Archive/Library of Catalonia)


IL MOTO MOLECOLARE BROWNIANO

A BRIEF ACCOUNT OF MICROSCOPICAL OBSERVATIONS… IN 1827… ON THE GENERAL EXISTENCE OF ACTIVE MOLECULES IN ORGANIC AND INORGANIC BODIES
Robert Brown (1773-1858)
Londra, 1828


Grazie agli studi al microscopio, Brown effettuò non solo la scoperta del nucleo cellulare ma anche del movimento delle molecole che prende il suo nome, a cui Einstein nel 1905 diede una la spiegazione fisica e che nel 1908 Perrin confermò definitivamente.
(The Philosophical Magazine and Annals of Philosophy, New Series/Taylor & Francis Online)


LA CONSERVAZIONE DELL’ENERGIA

BEMERKUNGEN ÜBER DAS MECHANISCHE AEQUIVALENT DER WÄRME
uno di 5 trattati sulla materia e sul moto (3 del von Mayer, 1842, 1845, 1851) in un volume
Julius Robert von Mayer (1814-1878)
Heilbronn, 1851

Concetto che le forze naturali siano in stato di conservazione universale, possibilità di conversione del lavoro in calore e del calore in lavoro, ipotesi del von Mayer che rimasero neglette tra i fisici fino a quando nel 1862 John Tyndall ne rivelò l’importanza e tradusse i suoi lavori in inglese.
(Internet Archive/Smithsonian Libraries and Archives)


L’EQUIVALENTE MECCANICO DEL CALORE

ON THE CALORIFIC EFFECTS OF MAGNETO-ELECTRICITY, AND ON THE MECHANICAL VALUE OF HEAT
in The London, Edinburgh, and Dublin Philosophical Magazine and Journal of Science, 3rd series, vol. 23
James Prescott Joule (1818-1889)
Londra, 1843

In questo documento Joule riportò la proporzionalità tra il calore generato dal passaggio di una corrente elettrica in un coduttore e la resistenza di quest’ultimo. Egli notò casi particolari di generazione e trasformazione del calore giungendo alla conclusione che il calore fosse una forma di energia. Così si giunse a un nuovo concetto di energia.
(Internet Archive/University of California)


L’ENERGIA DEL MOTO

ÜBER DIE ERHALTUNG DER KRAFT
Hermann Ludwig Ferdinand von Helmholtz (1821-1894)
Berlino, 1847

Principio della conservazione dell’energia. Egli concluse l’impossibilità del moto perpetuo senza un continuo rifornimento di energia, raggruppò le forme di energia in cinetiche e potenziali e diede l’espressione matematica per l’energia del moto.
(Internet Archive/Smithsonian Libraries and Archives)


LA MATERIA RADIANTE

THE MECHANICAL ACTION OF LIGHT
William Crookes (1832-1919)
Londra, 1875

Con i suoi studi sui raggi catodici nei tubi a vuoto in seguito detti di Crookes, osservandoli in grado di proiettare ombre dei solidi intercettati, di far girare piccole ruote e di venir deflessi da un magnete ne dedusse la natura elettrica. Quattro anni dopo pubblicò una memoria sulla materia radiante nella quale sosteneva che si trattasse di particelle negative dotate di massa, aprendo la strada allo studio della struttura dell’atomo.
(Philosophical Transactions, 1873/Wikisource)


IL TRASCINAMENTO DELL’ETERE

ON THE RELATIVE MOTION OF THE EARTH AND THE LUMINIFEROUS ETHER
The London, Edinburgh, and Dublin Philosophical Magazine and Journal of Science, Fifth Series, No. 151, Dec. 1887
Albert Abraham Michelson (1852-1931)
Edward Williams Morley (1838-1923)
Londra, 1887

L’indipendenza della velocità della luce rispetto all’ipotetico vento d’etere dimostrati tramite uno dei più importanti esperimenti della storia della fisica che portò con Lorentz e Einstein all’accettazione di nuovi standard di riferimento di tempo e spazio dalla geometria alla cosmometria.
(Da vendita online)


I RAGGI X

EINE NEUE ART VON STRAHLEN
Wilhelm Conrad Röntgen (1845-1923)
Würzburg, 1895

La scoperta dei raggi X, che assicurò al fisico tedesco il premio Nobel per la fisica nel 1901. Superfluo sottolineare l’importanza di questa scoperta che porto migliorie a praticamente ogni scienza dalla fisica alla medicina, dalla cristallografia alla metallurgia. Il mondo scientifico ne fu così elettrizzato che in un anno uscirono un centinaio di studi in merito.
(Internet Archive/Wellcome Library)


LA RADIOATTIVITÀ

RECHERCHES SUR UNE PROPRIETÉ NOUVELLE DE LA MATIÈRE ACTIVITÉ RADIANTE SPONTANÉE OU RADIOACTIVITÉ DE LA MATIÈRE
Mémoires de l’Académie des Sciences de l’Institut de France, Vol. 46
Antoine Henri Becquerel (1852-1908)
Parigi, 1903

Prima raccolta dei suoi studi sulla radioattività, che notò nel 1896 dall’emissione spontanea di raggi dalla disintegrazione di sostanze apparentemente solide, in un processo in cui chimica e fisica si incontravano.
(Internet Archive/Yale University/Cushing/Whitney Medical Library)


IL RADIO

RECHERCHES SUR LES SUBSTANCES RADIOACTIVES
Thèses presentées a la Faculté des Sciences de Paris
Marie Sklodowska Curie (1867-1934)
Parigi, 1903

Gli importanti studi dei coniugi Curie e l’osservazione che alcune sostanze rivelavano una radioattività molto più intensa di quanto ne indicasse la quantità portarono alla scoperta di nuovi elementi come il polonio e il radio, una sostanza un milione di volte più attiva dell’uranio.
(Wikisource)


L’ELETTRONE

CONDUCTION OF ELECTRICITY THROUGH GASES
Jospeh John Thomson (1856-1940)
Cambridge, 1903

L’atomo come mattone del mondo fisico venne accantonato quando il 29 aprile 1897 Thomson annunciò che i raggi catodici consistevano di particelle di carica negativa di massa non più grande di un millesimo di un atomo di idrogeno. In questo testo i suoi studi sulla conducibilità elettrica dei gas che gli assicurarono il Nobel nel 1906.
(Internet Archive/University of California Libraries)


LA TEORIA DEI QUANTI

ZUR THEORIE DES GESETZES DER ENERGIE VERTEILUNG IM NORMALSPECTRUM
Verhandlungen der Deutschen Physikalischen Gesellschaft im Jahre 1900, Jahrg. 2, Nr. 17
Max Planck (1858-1947)
Lipsia, 1900

Il dono alla fisica atomica di un’unità di energia in un sistema e della proposta di una costante che la cui importanza fondamentale è quella di spiegare le lunghezze d’onda nello spettro, il calore specifico dei solidi, gli effetti foto-chimici della luce, le orbite degli elettroni nell’atomo, i raggi X, le distanze tra le particelle di un cristallo, e altro. L’affermazione di un’energia che non fluisce in correnti continue, indefinitamente divisibili, ma in impulsi d’azione.
(Da vendita online)


LA RELATIVITÀ

ZUR ELEKTRODYNAMIK BEWEGTER KÖRPER
Annalen der Physik, Vol. 17
Albert Einstein (1879-1955)
Lipsia, 1905

Un nuovo concetto di relazioni osservate che Einstein applicherà alla fisica, all’elettrodinamica, all’ottica, estendendolo nel 1916 come applicazione generale alla gravitazione e in ultimo nel 1950 alla teoria del campo unificato. La sua deduzione che la materia sia una forma di energia trasformerà il mondo sub-atomico in un problema ingegneristico e politico. Un documento che influenzerà il mondo della scienza in modo profondo.
(Internet Archive/Smithsonian Libraries and Archives)


LA FISSIONE NUCLEARE

DER ZUSAMMENHANG ZWISCHEN \beta UND \gamma STRAHLEN
Ergebnisse der Exakten Naturwissenschaften, Dritter Band
Lise Meitner (1878-1968)
Berlino, 1924

Dallo studio della radioattività degli elementi pesanti da parte di Rutherford e Soddy, alla trasmutazione atomica artificiale e al bombardamento degli atomi con particelle alfa, punto importante di passaggio verso l’uso civile e militare dell’energia dell’atomo.
(Springer Nature Switzerland)

Bern Dibner e gli “Araldi della Scienza” – Parte 8 – Medicina

Ottava parte dedicata ai testi selezionati da Bern Dibner per il suo libro Heralds of Science, pubblicato nel 1955, scelti tra quelli a disposizione all’epoca alla Burndy Library di Norwalk, Connecticut.

(Per un’introduzione alla serie di articoli vi rimandiamo alla parte 1:
https://www.scienzaestoria.it/bern-dibner-e-gli-araldi-della-scienza-parte-1-astronomia/)


LA MEDICINA CLASSICA

DE ULCERIBUS, DE FISTULIS, DE VULNERIBUS CAPITIS
Ippocrate (460-377 a.C.)
DE FRACTURIS, DE ARTICULIS, DE OFFICINA MEDICI, DE FASCIIS
Galeno (129-c. 201 d.C.)
DE LAQUEIS, DE MACHINAMENTIS
Oribasio di Pergamo (325-403 d.C.)
CHIRURGIA E GRECO IN LATINUM CONVERSA
Commentario di Vido Vidio Florentino (1500-1569)
Parigi, 1544

Derivato da un manoscritto greco del IX secolo, questo libro contiene le prime traduzioni in latino dei testi chirurgici greci di tre autorità classiche: Ippocrate, Galeno, e Oribasio. Scritti che influenzeranno la medicina per secoli.
(da Google Books)


LA PRIMA MEDICINA STAMPATA

DE MEDICINA
Aurelius Cornelius Celsius [Aulo Cornelio Celso] [14 a.C.-37 d.C.]
Firenze, 1478

Enciclopedista dell’antichità che a causa della sua origine romana non ebbe i dovuti riconoscimenti all’epoca, ma i manoscritti dei suoi testi scoperti nel XV secolo ci consegnarono il primo tentativo di storia della medicina, soprattutto di scuola greca e alessandrina. Questo è un libro che fu testo standard per secoli.
(Immagine da ed. del 1528/Internet Archive/Biblioteca Nazionale Centrale di Firenze)


LA MEDICINA ARABA

LIBER CANONIS PRIMUS QUEM PRINCEPS ABOALI ABINSCENI DE MEDICINA EDIDIT: TRANSLATUS A GERARDO CREMONESI IN TOLETO AB ARABICO IN LATINUM
Avicenna (979-1037)
Venezia, 1490

Abu ‘Ali al Husain ibn ‘Abdallah ibn Sina, più conosciuto come Avicenna, la somma autorità in medicina dal 900 al 1600, ci ha lasciato il suo Canone, lavoro monumentale che si configura come la definitiva codificazione della medicina greco-araba.
(da vendita online)


LA MEDICINA ILLUSTRATA

FASCICULUS MEDICINA. PETRUS DE TAUSIGNANO, CONSILIUM DE PESTE. MUNDINUS DE LENTIIS, ANATOMIA.
Johannes Kellner von Kirchheim [Johannes de Ketham] (c. 1415-1470)
Venezia, 1495

Primo testo medico corredato da figure realistiche. Pensiero e pratica in campo medico e anatomico sono illustrati da xilografie che includono anche la prima rappresentazione di una scena di dissezione.
(Internet Archive/Smithsonian Libraries and Archives)


ANATOMIA

DE HUMANI CORPORIS FABRICA LIBRI SEPTEM
Andreas Vesalius (1514-1564) [Andrea Vesalio]
Bailea, 1543

Gli anni 1542 videro la pubblicazione del De Rivolutionibus di Copernico, dello Stirpium del Fuchs e il Fabrica del Vesalio, tre dei più importanti trattati di ogni tempo. In questo testo Vesalio derivò informazioni accurate sulla struttura del corpo umano e la funzione delle sue parti come risultato delle sue dissezioni, facendone un libro rivoluzionario in anatomia e in chirurgia insuperato da altri trattati scientifici, corredato dalle illustrazioni sue e di artisti della scuola di Tiziano.
(Internet Archive/Boston Public Library)


LA CIRCOLAZIONE SANGUIGNA

EXERCITATIO ANATOMICA DE MOTU CORDIS ET SANGUINIS IN ANIMALIBUS
William Harvey (1578-1657)
Francoforte, 1628

La scoperta della circolazione sanguigna come flusso continuo spinto in circolo dal battito del cuore, che spazzò via secoli di idee errate, nello spirito di una nuova atmosfera in campo scientifico.
(Internet Archive/Smithsonian Libraries and Archives)


LA IATROCHIMICA

OPERA OMNIA MEDICO-CHIMICO-CHIRUGICA
Philippus Theophrastus Paracelsus (1493-1541) [Paracelso]
3 voll., Ginevra, 1658

Da qualcuno definito come l’ultimo degli alchimisti e degli astrologi, Paracelso fondò una scienza medica basata su principi biologici, ponendo in realtà fine a un’era di superstizioni con solide pratiche mediche e farmaceutiche, introducendo nuove e specifiche cure.
(Internet Archive/Biblioteca Nazionale Centrale di Roma)


L’ANATOMIA PATOLOGICA

DE SEDIBUS, ET CAUSIS MORBORUM PER ANATOMEN INDAGATIS
Giovanni Battista Morgagni (1628-1771)
2 voll., Venezia, 1761

Il fondamento dell’anatomia patologica. Qui troviamo casi menzionati con precisione e dettaglio quasi impareggiabili e tutto un corpo di enormi progressi tra diagnosi, prognosi e trattamenti delle malattie.
(Internet Archive/Wellcome Library)


LO SCORBUTO E LE VITAMINE

A TREATISE ON THE SCURVY. IN THREE PARTS, CONTAINING AN INQUIRY INTO THE NATURE, CAUSES, AND CURE, OF THAT DISEASE
James Lind (1716-1794)
Londra, 1772

Tra le perdite per malattie tra l’equipaggio di Vasco da Gama quando nella fine del XV secolo oltrepassò il Capo di Buona Speranza e quello del capitano Cook in tre anni di viaggi (1768-71) c’è un raporto di 100 a 1. Di mezzo c’è questo libro di Lind, chirurgo navale che grazie ai suoi esperimenti riuscirà a provare i benefici delle vitamine.
(Internet Archive/Wellcome Library)


LA VACCINAZIONE

AN INQUIRY INTO THE CAUSES AND EFFECTS OF VARIOLAE VACCINAE, A DISEASE DISCOVERED IN SOME OF THE WESTERN COUNTIES OF ENGLAND, PARTICULARLY GLOUCESTERSHIRE, AND KNOWN BY THE NAME OF COW POX
Edward Jenner (1749-1823)
Londra, 1798

Difficile rendersi conto cosa significasse il vaiolo in quei secoli. Questo praticante di campagna con metodi non ortodossi aprì la strada alla salvezza di innumerevoli vite grazie ai vaccini negli anni successivi.
(Internet Archive/London School of Hygiene & Tropical Medicine Library & Archives)


L’ANESTESIA

RESEARCHES, CHEMICAL AND PHILOSOPHICAL; CHIEFLY CONCERNING NITROUS OXIDE, OR DEPHLOGISTICATED NITROUS AIR, AND ITS RESPIRATION
Humphry Davy (1778-1829)
2 voll., Parigi, 1800

Gli esperimenti con il gas esilarante, la nascita della pratica dell’anestesia. Passeranno 40 anni prima di una effettiva dimostrazione pratica, con Wells e Morton in campo dentistico, e negli anni successivi da Morton, Long, Simpson e Wendell Holmes (che coniò il termine anestetico) in chirurgia.
(Internet Archive/Francis A. Countway Library of Medicine)


LO STETOSCOPIO

DE L’AUSCULTATION MÉDIATE OU TRAITÉ DU DIAGNOSTIC DES MALADIES DES POUMONS ET DU COEUR, FONDÉ PRINCIPALEMENT SUR CE NOUVEAU MOYEN D’ÉXPLORATION
René-Théophile-Hyacinthe Laënnec (1781-1826)
2 voll, Parigi, 1819

Un testo che dimostra come a volte le idee più semplici siano le più geniali. Lo strumento più conosciuto e assolutamente fondamentale nella dotazione del medico.
(Internet Archive/Thomas Fisher Rare Book


IL SUCCO GASTRICO

EXPERIMENTS AND OBSERVATIONS ON THE GASTRIC JUICE, AND THE PHYSIOLOGY OF DIGESTION
William Beaumont (1785-1853)
Pittsburg, 1833

Spesso considerato il contributo più importante dell’America nel campo della fisiologia, frutto del sacrificio del povero locale, il cui addome squarciato divenne oggetto di anni di esperimenti, e le intuizioni di questo chirurgo dell’esercito degli Stati Uniti.
(Internet Archive/U.S. National Library of Medicine)


LA SINTESI METABOLICA

SUR UNE NOUVELLE FONCTION DU FOIE CHEZ L’HOMME ET LES ANIMAUX
Compte Rendus, Acad. des Sciences, Vol. 31
Claude Bernard (1813-1878)
Parigi, 1850

In questo testo ci fu l’importantissimo annuncio della funzione del fegato nella costruzione di sostanze altamente complesse dal nutrimento ad esso condotto dal sangue e nella modifica per la necessaria distribuzione nel corpo. Ma Bernard mostrò anche come il processo digestivo nello stomaco non fosse che uno di una catena, che coinvolge anche pancreas e intestino nell’elaborazione dei cibi.
(Gallica)


PATOLOGIA CELLULARE

DIE CELLULAR PATHOLOGIE IN IHRER BEGRÜNDUNG AUF PHYSIOLOGISCHE UND PATHOLOGISCHE GEWEBELEHRE
Rudolf Virchow (1821-1902)
Berlino, 1858

Harvey: Omne vivum ex ovo, Pasteur: Omne vivum e vivo, Virchow: Omnis cellula e cellula. La proposta della nozione del corpo come stato cooperativo di cellule e delle malattie come “battaglia” tra esse e l’affermazione che le strutture malate consistono di cellule che derivano da altre cellule e che i tessuti si possono ricondurre a un’unica cellula.
(Internet Archive/Francis A. Countway Library of Medicine)


L’ANTISEPSI IN CHIRURGIA

ON THE ANTISEPTIC PRINCIPLE IN THE PRACTICE OF SURGERY
The Lancet N° 2299
Joseph Lister (1827-1912)
Londra, 1867

Le innumerevoli vittime delle amputazioni militari in periodo napoleonico lastricano il cammino che condurrà Lister, anche guidato dalle teorie di Pasteur, a questo documento che porterà nel tempo alla messa in pratica della pulizia della chirugia antisettica.
(Internet Archive/Kahle/Austin Foundation)


IL BACILLO DELLA TUBERCOLOSI

DIE AETIOLOGIE DER TUBERCOLOSE
Separat-Abdr. der Berl. Klin. Wochenschr., No. 15
Robert Koch (1843-1910)
Berlino, 1882

La microbiologia ottiene solide basi grazie a questo documento, autentico trionfo scientifico e medico, in cui Koch espone l’isolamento e l’identificazione del bacillo della tubercolosi, stabilendone la natura infettiva, aiutando a progredire nel combattere questo autentico flagello.
(LEMO – Lebendiges Museum Online)


I RIFLESSI CONDIZIONATI

DIE ARBEIT DER VERDAUUNGSDRUESEN
Tradotto dal russo da A. Walther
Ivan Petrovič Pavlov (1849-1936)
Wiesbaden, 1898

Il più importante contributo sui riflessi condizionati e sulle risposte indotte automaticamente agli stimoli, frutto di brillanti tecniche operative. Nel tempo Pavlov incluse anche concetti come “libertà”, “curiosità” e “religione” tra i riflessi condizionati.
(Internet Archive/Google/University of California)


LA CHEMIOTERAPIA

DIE EXPERIMENTELLE CHEMOTHERAPIE DER SPIRILLOSEN
Paul Ehrlich (1854-1915)
Sahachiro Hata (1873-1938)
Berlino, 1910

Il successo nella ricerca di un rimedio che potesse essere letale per un microrganismo, per una malattia, e innocuo per i tessuti umani, che renderà sempre più formidabile l’arsenale medico negli anni.
(Internet Archive/Yale University, Cushing/Whitney Medical Library)

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